SAN PANTALEONE IN ARGENTINA

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PARROCCHIA SAN PANTALEONE – SAN TEODOSIO A LA TABLADA

 Cenni storici

di Francesco Brancolino

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         La Parrocchia San Pantaleone – Santo Teodosio, è situata in via Catriel 3951 a la Tablada Provincia di Buenos Aires. È lì per grazia ed opera dello Spirito Santo, che messi nel cuore dei Limbadesi residenti in Argentina, il bisogno d’avere un luogo in cui venerare San Pantaleone, ed è così come con il loro lavoro, sacrificio, umiltà e dedicazione sono potuti raggiungere il loro anello ingrandito dalla fede cristiana.

Un giorno dell’anno 1944, i signori Gaetano ed Antonio Paluci, Francesco Loiacono, Giacomo Addesi, Domenico Vardè, Giuseppe Pesci e Raffaele Sergi, profondamente uniti dalla loro amicizia e la loro devozione cristiana, conformarono un Comitato di festa, per onorare il Santo nel giorno della sua festa liturgica.

Per prima cercarono uno scultore, che facesse l’immagine del Santo come quella esistente a Limbadi, lo trovarono, la portarono nella Chiesa dei Santi Sabino e Bonifazio, in via Primera Junta 4083, nella Città Autonoma di Buenos Aires, essendo stato venerato per la prima volta il 27 luglio 1947, e accompagnati dal signor parroco Julián Agüeros.

La collettività Limbadese fu crescendo con l’arrivo di altri connazionali in Argentina, e così si fece necessario istituzionalizzare il gruppo devoto del Santo, creandosi:

l’ASSOCIAZIONE CATTOLICA CIVILE LIMBADESE  SAN PANTALEONE”

Sono stati parecchi i motivi, da una parte erano stanchi di traslocare il Santo da una Chiesa ad altra per festeggiarlo nel suo giorno liturgico, dall’altra non volevano continuare a vivere precariamente, per cui venne considerato  necessario  ottenere dove costruire una Chiesa, e così avere il Santo in propria casa (molto tipico della cultura italiana).

Arriva l’anno 1964 e dopo molto travaglio, con molto sforzo, sotto l’iniziativa  del Presidente, Sig. Pantaleone Legname, il Segretario, Sig. Francesco Mamone, e tutti gli altri del Comitato Direttivo, e l’importantissima collaborazione del Padre Antonio Bagnare della Chiesa Santa Rosa a Tablada, viene ottenuto il loco dove oggi si trova costruito il Tempio.

Lì incominciarono i lavori, per prima costruendo una cappella, la cui inaugurazione si tenne il 27 luglio 1965. Dopo si costruì l’ateneo, per sviluppare le diverse attività Sociali e Cattoliche.

Fin ora tutto sembra andar bene, ma a questo punto dobbiamo fare una piccola considerazione: per fare il tetto della Cappella, il legno si comprò a credito ad una ditta il cui proprietario era di religione ebraica, in quel tempo era abituale sottoscrivere delle lettere di cambio, che venivano pagati ogni mese,

 passano dei mesi e nel vedere questo Signore, le difficoltà, i sacrifici e la devozione con cui venivano pagate le rate ad un certo momento disse: “Quì ne avete tutti i documenti, non mi dovete più nulla, la vostra è una causa nobile a cui IO voglio prendere parte”, (e quì San Pantaleone ci fece il miracolo).

Quando si comprò il tetto dell’ateneo si adoperò il medesimo modo per pagarlo, a rate, si ebbero tanti dispiaceri, si faceva fatica a riunire i soldi per pagare tutti i mesi la rata, ed è così che tante volte si ritrovarono i membri d’entrambi associazioni a mettere le mani nelle loro tasche, riunire il monto  e pagarla.

Dopo di che si chiese alle autorità Ecclesiastiche che venisse consacrata come “Parrocchia San Pantaleone”. Questo fatto ebbe luogo,  essendo il Padre Ignacio Blasco, della Comunità Religiosa Terziari Cappuccini, il suo primo parroco nominato per celebrare le Messe e tenere tutte le altre attività Religiose.

Nel 1967 arrivò la Comunità Pietragallese con Santo Teodosio, il suo Santo Patrono e chiesero di condividere la fede cristiana per entrambi i Santi nella stessa casa e tenendo conto delle esperienze vissute prima, la richiesta fu subito accettata e dopo alcuni anni il 14 settembre 1990, col decreto n. 1435 per mandato  di Sua Eccellenza Monsignore Rodolfo Bufano, Santo Teodosio fu nominato co- Patrono chiamandosi: “Parrocchia San Pantaleone – Santo Teodosio”.

È l’anno 1969 e il Padre Ignacio fu sostituito da Padre Angel Saborit, mentre si pensava a come trovare una casa ai Curati, un’altra vola la Divina Providenza apparve lì, era in vendita la casa contigua la Chiesa , subito i membri d’entrambi le associazioni si mossero, tenendo in conto l’opportunità, ma siccome c’erano delle difficoltà economiche, fu la comunità Religiosa dei Terziari Cappuccini chi comprò la casa.

Un anno dopo, cioè nel 1970, il Padre Angel Saborit fu trasferito e al suo posto venne nominato il Padre Gregorio Pelaz della stessa Congregazione.

Oltre a tutto questo fu necessario regolarizzare il predio perché non poteva più essere gestito da un ente civico, per trattarsi di una Parrocchia, ed pertanto l’Associazione Limbadese dovete cedere i diritti di proprietà alla Curia.

Sempre si va avanti con l’idea di costruire la Chiesa grande, quando all’improvviso il Padre Gregorio fu trasferito e al posto suo si fecce carico il Padre Vicente Marin, con l’avallo di Monsignore Buffano, Vescovo diocesano si decise vendere la casa perché era stata scritturata a nome della comunità Terziari Cappuccini, ed è così che per comperare la casa a Padre Marin, le due Associazioni insieme, la di San Pantaleone e la di Santo Teodosio, decidero mettersi al lavoro per riunire i fondi necessari per comperare questa; per questo fecero ricorso a chiedere dei donativi, contribuzioni  e al lotto, e per intermezzo dell’Associazione San Pantaleone, il Sig. Vincente Ferrante, e dell’Associazione Santo Teodosio,

 il Sig. Michele Turcarelli, tutti e due proprietari d’agenzie di viaggio donarono per sorteggiare due biglietti aerei d’andata e ritorno in Italia, da essere consegnati al vincitore del sorteggio.

In tanto il Padre Marín, Cancelliere del Vescovo, si è ritrovato nell’urgenza di trasferirsi all’estero, ed questo non ebbe idea migliore di approfittare uno di questi biglietti, e quando arrivò il giorno del sorteggio l’Associazione San Pantaleone dove comperare un nuovo biglietto al Sig. Turcarelli…

Nel 1979 da Limbadi (Italia) viaggiò in Argentina una Comitiva composta dai signori Franceso Cuiuli, Domenico Preiti, Leo Massara, Francesco Belvedere, Antonio Crudo e la moglie Rosaria Barbieri, incaricati di portare una Replica dell’immagine di San Pantaleone, come rigalo ai Limbadesi in Argentina, questo avvenimento mosse profondamente i sentimenti della comunità tutta, che con grandi festeggi e gioia la ricevette ed oggi si trova al centro del Tempio.

Nel 1990 è nominato parroco il Padre Jorge De Mendite, giovane, vigoroso e carismatico il quale s’è integrato subito ed è ben amato da tutta la comunità Cattolica del quartiere. Questo si riunisce con i Presidenti di San Pantaleone e Santo Teodosio, e propone loro di portare avanti il grande progetto: La costruzione del Tempio. L’architetto  Grosso ha fatto la pianta e dato inizio all’opera, che con molto lavoro, sacrificio, con la collaborazione delle Associazioni, commercianti, amici e la comunità Cattolica del quartiere, dopo sei anni di lottare,  aiutati dalla Grazia di Dio, la Santissima Vergine María, San Pantaleone e Santo Teodosio arriva l’atteso giorno: Il 14 dicembre 1996, giorno della Consacrazione del Tempio. Già agli inizi di questo primo decennio, il Tempio continua ad avere le sue porte aperte in maniera fraterna perché tutti i parrocchiani si sentano a Casa di Dio.

 

Francesco Brancolino - con la collaborazione di Angelo Mercuri e del prof. Leo Massara

 


Associazione Civile Limbadese “San Pantaleone” - Argentina

Nell'assemblea svoltasi il 12 Maggio 2005 è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo, con la conferma in carica di Presidente del Sig. Francesco Brancolino, per gestire nei  prossimi tre anni l'esercizio dell'Associazione

Consiglio Direttivo:

Presidente:                       Sig.Francesco Brancolino
Vice Pres.:                       Sig. Francesco Russo
Segretario:                        dott.sa Romina Russo
Vice Segr.:                       Sig. Antonio Rombola
Tesoriere:                         Sig. Francesco Pochiero
Vice Tesor.:                      Sig. Riccardo Saladino
Segr. Dei verb                   Sig. Sebastián Russo
Vice segr. Dei verb.           Arquit. Dominga M. Ascone

                                                        Consiglieri

          Titolari                                                                                        Supplenti

Sig.  Antonio Saladino                                                                    Sig.na. Carla Russo
Sig. Carlo Russo                                                                            Sig.ra. Delia Maldonato in Ionadi
Sig. Salvatore Pochiero                                                                  Sig.ra Domenica fu Faraone
Sig. Pasquale Orfanó                                                                     Sig. Carmelo Pellicari
Sig. Michele Scardamaglia                                                              Sig.na Concettina Pochiero
Sig. Salvatore Saladino
Sig. Rodrogo Pochiero

                                                       Revisori dei conti

       Titolari                                                                              supplenti

Sig. Gabriel Brancolino                                       Sig Gaetano Pellicari
Sig.na Silvina Pochiero                                       Ragg.ra    Maria Del Carmen Rombola 



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